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Archivio normativo › Ambito territoriale

Regione Siciliana

La normativa siciliana

In Sicilia la motorizzazione civile è materia regionale. Un centro di revisione siciliano risponde all'Assessorato regionale per le infrastrutture e la mobilità, non alla Provincia: cambiano l'ufficio competente, la procedura e i modelli, mentre la norma tecnica sulla revisione resta quella nazionale.

Perché qui è diverso

Il fondamento sta nelle norme di attuazione dello statuto speciale: il decreto legislativo 296 del 2000 ha trasferito alla Regione le funzioni in materia di trasporti che altrove fanno capo allo Stato e, dopo il decreto legislativo 112 del 1998, alle Province.

Sul piano pratico questo significa due cose. La prima: per aprire, rinnovare o modificare un centro si guarda il decreto assessoriale, non la modulistica della propria Provincia. La seconda: la terminologia è rimasta diversa, e in Sicilia si è continuato a lungo a parlare di concessione dove il resto d'Italia parla di autorizzazione.

Resta fermo tutto l'impianto nazionale: articolo 80 del codice della strada, regolamento di esecuzione, decreto 214 del 2017 sugli ispettori, protocollo MCTCNet2 e verifiche metrologiche valgono in Sicilia come altrove.

Questa sezione è in costruzione: i decreti assessoriali, le circolari regionali e la modulistica vengono catalogati man mano che se ne trova il testo su un indirizzo stabile della Regione.

Gli atti di questo ambito

Direttiva Regione Siciliana prot. 33022 del 3 settembre 2026

Regione Siciliana: provagiochi dei pesanti, continuità delle sedute oltre il 9 settembre 2026 per chi ha già ordinato

In Sicilia, dal 9 settembre 2026, le sedute di revisione dei pesanti continuano solo nei centri che hanno firmato prima di quella data il contratto d'acquisto del nuovo provagiochi conforme al D.D. 330/2023 e lo comunicano via PEC entro l'8 settembre; la consegna non può andare oltre il 30 novembre 2026. Gli altri centri vengono sospesi per la linea pesanti.

Regione Siciliana AttrezzatureVeicoli pesanti 3 settembre 2026
D.I. n. 20/Gab del 29 maggio 2026

Regione Siciliana: recepimento del D.D. 501/2025 su aggiornamento ed esami degli ispettori

Allinea le Linee guida siciliane al D.D. 501/2025: nuovo programma dell'aggiornamento con tre moduli in presenza, domanda d'esame quaranta giorni prima, ripresentazione con nuova tariffa per assenti e respinti alla pratica, diciotto mesi per la prova pratica dopo lo scritto.

Regione Siciliana Ispettori e formazione 29 maggio 2026
D.I. n. 4/Gab del 27 gennaio 2026

Regione Siciliana: commissione d'esame degli ispettori e compensi

Riscrive gli articoli 21 e 22 delle Linee guida siciliane: una commissione unica a Palermo di tre componenti del Dipartimento regionale, in carica due anni, e i compensi dei commissari, a carico degli enti di formazione.

Regione Siciliana Ispettori e formazione 27 gennaio 2026
D.I. n. 39/Gab del 28 novembre 2024

Regione Siciliana: modifiche alle Linee guida sulla formazione degli ispettori

Recepisce lo standard dei corsi di aggiornamento del D.M. 237/2023 e modifica le Linee guida del D.I. 11/2023: formazione a distanza ammessa entro limiti precisi, assenze non oltre il 10%, accesso diretto al modulo C per gli ope legis e nuovo articolo sull'aggiornamento triennale.

Regione Siciliana Ispettori e formazione 28 novembre 2024
Circolare prot. 61387 del 10 novembre 2023

Regione Siciliana: nuovo regime transitorio dei centri 870 dopo il D.M. 237/2023

Modifica la circolare 61434/2022 dopo il D.M. 237/2023: cade il termine del 22 novembre 2023 e i centri 870 possono operare fino al diciottesimo mese dall'entrata in vigore del decreto tariffe dei pesanti; poi resta solo chi ha ottenuto l'autorizzazione.

Regione Siciliana AutorizzazioneVeicoli pesanti 10 novembre 2023
D.I. n. 11/Gab del 27 febbraio 2023

Regione Siciliana: recepimento dei criteri di formazione dell'ispettore e Linee guida su corsi, esami e sanzioni

In Sicilia è il testo base sugli ispettori dei centri privati: recepisce l'Accordo Stato-Regioni del 2019, approva il profilo professionale e, nell'allegato A, le Linee guida regionali su corsi, enti formatori, esami, compiti e sanzioni dell'ispettore. Le funzioni di organismo di supervisione spettano al Dipartimento regionale delle infrastrutture. Modificato dai D.I. 39/2024, 4/2026 e 20/2026.

Regione Siciliana Ispettori e formazione 27 febbraio 2023
Circolare prot. 61434 dell'11 novembre 2022

Regione Siciliana: autorizzazione dei centri di revisione privati per i veicoli pesanti adibiti al trasporto merci

Applica in Sicilia il D.M. 446/2021 e la circolare 28231/2021: procedimento per autorizzare i centri privati alla revisione dei pesanti merci (modello A, sopralluogo, autorizzazione quinquennale) e regime transitorio per i centri 870 già operanti. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 52 del 18 novembre 2022.

Regione Siciliana AutorizzazioneVeicoli pesanti 11 novembre 2022
D.A. n. 2281/A6 del 23 settembre 2014

Autorizzazione delle officine per le operazioni di revisione dei veicoli in Sicilia

Il decreto dell'Assessorato regionale per le infrastrutture e la mobilità che disciplina in Sicilia l'autorizzazione delle officine alle operazioni di revisione. Si appoggia alla Legge 870/1986, all'articolo 80 del codice della strada e agli articoli 239, 240 e 241 del regolamento, ma la procedura, i modelli e l'ufficio competente sono regionali. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 10 ottobre 2014.

Regione Siciliana Autorizzazione 23 settembre 2014
D.Lgs. 11 settembre 2000, n. 296

Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Siciliana in materia di trasporti

È la norma per cui in Sicilia la motorizzazione civile è materia regionale: le funzioni che altrove fanno capo al Ministero e alle Province sono esercitate dall'Assessorato regionale. Da qui discendono i decreti assessoriali sull'autorizzazione delle officine, la modulistica regionale e il fatto che un centro siciliano risponda a Palermo e non a Roma.

Normattiva Autorizzazione 11 settembre 2000

E il resto vale lo stesso

Quello che cambia è chi autorizza e con quali moduli. Le prove, le attrezzature, gli ispettori e le scadenze seguono la norma nazionale, che sta nell'archivio.